“La manovra regionale sarà una vera e propria stangata per correggere gli errori della precedente Giunta Bonaccini, la quale ci consegna un bilancio della sanità con un buco da 200 milioni. All’incapacità della sinistra di governare, la loro ricetta è sempre la stessa: tassare le imprese e i redditi medi per ottenere risorse utili a rimediare alla loro incapacità da un lato e, dall’altro, a ripagare mance elettorali.
A parlare della decisione della Giunta De Pascale di aumentare le tasse regionali nella prossima manovra di bilancio sono Annalisa Arletti e Ferdinando Pulitanò, consiglieri regionali di Fratelli d’Italia. Arletti è anche Presidente della Commissione Bilancio, mentre Pulitanò è Vice-Presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia; entrambi sono membri in Commissione Sanità.
“Finalmente le carte sono svelate. De Pascale, per far fronte alle mille promesse elettorali e alle richieste odierne dei propri assessori, ammette che il bilancio della Regione traballa. Il centrosinistra ammette le proprie colpe, riconoscendo la ragione di chi, come Fratelli d’Italia, ha puntato il dito sul bilancio sanitario: un buco che – ora è palese – è stato ripianato a fatica, raschiando il fondo in tutti i capitoli di bilancio.” È quanto dichiara Pulitanò
“Il Governo Meloni, nella recente manovra, ha approvato delle misure importanti in termini di taglio delle tasse: assumendosi le proprie responsabilità, per quanto di competenza nazionale, ha avuto il coraggio di introdurre un taglio soprattutto su coloro che, nella precedente manovra, erano stati esclusi” afferma Arletti “Un coraggio che il Partito Democratico che guida la Giunta regionale non ha avuto, andando a chiedere ai cittadini di ripagare gli errori commessi da una sinistra che, altro non sa fare , se non quello di aumentare le tasse, nei Comuni così come in Regione Emilia Romagna”
“Nella politica la forma è anche sostanza: presentare il bilancio in una conferenza stampa senza opportunità di controbattere, preferendo lo spazio giornalistico all’Assemblea Legislativa, luogo di confronto e di approfondimento, è un atto molto scorretto; per questo ci batteremo nelle sedi opportune affinché la manovra venga illustrata in modo chiaro e ci batteremo in Aula, opponendoci a queste misure inique e vessatorie per la popolazione emiliano-romagnola. Fratelli d’Italia è pronta a dare battaglia” concludono i due consiglieri.