In arrivo tanti posti in più negli asili nido della Provincia di Modena. Per vari Comuni sono stati stanziati fondi per la costruzione di nuove strutture in modo da accogliere il maggior numero possibile di bambini e di garantire pari opportunità educative sin dalla prima infanzia. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha infatti firmato il decreto che avvia la procedura per la presentazione di manifestazioni di interesse da parte degli enti locali, finalizzata alla costruzione di nuovi asili nido e alla riconversione di edifici pubblici non già destinati a questo servizio.
Nel modenese sono dodici i Comuni interessati e si tratta di Vignola, che avrà 60 posti in più e un fondo da 1 milione e 440 mila euro, a seguire Spilamberto, Savignano sul Panaro e Castelvetro di Modena con 30 posti in più e 720 mila euro di fondi, poi Serramazzoni, Bomporto, San Prospero, Bastiglia, Prignano sulla Secchia, Montese, Zocca e Camposanto per un totale in Provincia di 318 nuovi posti e 7 milioni e 632 mila euro di importo massimo attivabile.
“Un altro passo importante del Governo Meloni che si dimostra ancora una volta vicino alle famiglie anche nel nostro territorio. Questa iniziativa – ha spiegato il senatore Michele Barcaiuolo – si inserisce nell’ambito della Missione 4 – Istruzione e Ricerca del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e rappresenta un passo concreto per il potenziamento dell’offerta educativa nella fascia 0-2 anni. Inoltre, il progetto mira a raggiungere il target finale del PNRR, grazie alla possibilità di utilizzare oltre 800 milioni di euro derivanti dall’incremento di risorse riconosciuto dalla Commissione europea al Ministero dell’Istruzione e del Merito, in sede di revisione del Piano. Questo riconoscimento arriva dopo aver raggiunto alcuni obiettivi Pnrr sull’edilizia scolastica, nonostante l’incremento dei prezzi”.
Il decreto stabilisce che gli enti locali potranno presentare le proprie manifestazioni di interesse per ottenere finanziamenti destinati alla realizzazione di nuovi posti negli asili nido. Si tratta di una procedura innovativa, nella quale sono stati individuati direttamente, e sulla base dei dati Istat, i comuni che sono al di sotto della media del 33% di copertura del servizio per asili nido, così da garantire in modo più diretto e immediato, oltre che uniforme su tutto il territorio nazionale, l’obiettivo di attivare i servizi per la fascia di età 0-2 anni.
L’accesso ai fondi sarà regolato da criteri oggettivi e per gli interventi che saranno ammessi al finanziamento, i Comuni dovranno garantire l’aggiudicazione dei lavori entro il 31 agosto 2025, nel rispetto degli obiettivi previsti dal Pnrr. Dal Ministro è arrivata anche la garanzia di un costante supporto ai Comuni sia in fase di manifestazione di interesse, del tutto semplificata, sia ai fini della gestione delle procedure di appalto dei lavori.