“La sentenza sugli espropri della Cappuccina è l’ennesima riprova che la gestione del bilancio comunale ha delle falle”, l’attacco arriva dal consigliere comunale carpigiano di Fratelli d’Italia Enrico Fieni.
“Abbiamo già sottolineato in consiglio comunale che il ricorso era ampiamente prevedibile dato che la proposta economica era ampiamente sotto i valori di mercato.
Se guardiamo la parte contabile, per coprire il valore della sentenza, verrà utilizzato un avanzo vincolato di quasi 479mila euro appositamente riservato ad oneri di soccombenza relativa a tale causa. L’avanzo accantonato ammonta a quasi 70mila euro mantenuto nel 2024 appositamente riservato a tale causa. Oltre 32mila euro sono dedicati all’acquisizione di beni immobili indennità di esproprio.
Quindi, se da un lato sono stati chiesti dei sacrifici economici alzando l’addizionale comunale dell’IRPEF, dall’altro veniva già dedicato oltre mezzo milione di euro per la perdita della causa, che poi è arrivata puntuale.
Il tema che abbiamo voluto sollevare in Consiglio Comunale è che una variazione per debito fuori bilancio rimane un passaggio importante che non si può pulire semplicemente con la solita alzata di mano della maggioranza facendola passare come un atto semplice di routine.
A tal proposito occorre ricordare una delibera, sempre per un debito fuori bilancio del 2013 che ricalca la situazione attuale.
Una volta approvata Variazione di Bilancio da 1,5 milioni di euro e a seguito della sentenza del Consiglio di Stato sulla controversia con Finzi srl.
Il riconoscimento di un debito fuori Bilancio a seguito della sentenza del Consiglio di Stato sulla vicenda Finzi srl è stato l’atto più importante di cui si è discusso nel corso della seduta del Consiglio comunale di Carpi di giovedì 18 luglio e che si è concretizzato con l’approvazione a maggioranza di una Variazione di Bilancio da 1 milione e 450 mila euro. Presentata dall’allora assessore al Bilancio Cinzia Caruso la delibera in questione prevedeva che si desse copertura finanziaria a questo debito liberando risorse per 500 mila euro da minori investimenti sulla manutenzione straordinaria delle strade, riducendo di 250 mila euro lo stanziamento per le restituzioni di contributi di concessioni edilizie e applicando infine una quota dell’Avanzo di amministrazione non vincolato alla parte Investimenti pari a 700 mila euro”, prosegue Fieni.
“Cosa ci dobbiamo aspettare dagli espropri per il completamento della Bretella?”, conclude il consigliere comunale.