4 Apr 2025, Ven

“La proroga di tre mesi dei Centri di Assistenza e Urgenza (CAU) in Emilia-Romagna è la prima promessa tradita dalla Giunta De Pascalea sostenerlo è Ferdinando Pulitanò, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia in Emilia Romagna. “L’accordo di giugno 2023 stabiliva di rivedere il sistema entro la fine dell’anno, ma a distanza di un anno non è stato fatto nulla per migliorare un servizio che danneggia sia i cittadini sia i medici. I CAU, concepiti per alleggerire l’afflusso di piccole urgenze nei Pronto Soccorso, si sono rivelati dei veri e propri ‘pronto soccorso bonsai’, che non solo non hanno raggiunto questo obiettivo, ma hanno persino aumentato gli accessi agli studi dei medici di famiglia”.

“Ancora una volta” continua Pulitanò “la Regione ha mostrato incapacità nel gestire seriamente e strutturalmente le problematiche della sanità, scegliendo di perpetuare una gestione basata sull’improvvisazione. Questa mancanza di pianificazione ha ricadute gravi sia sull’efficienza del servizio offerto ai cittadini sia sulla qualità del lavoro dei medici e del personale sanitario”.

“Le risorse pubbliche continuano a essere impiegate in strutture inefficaci, che non rispondono alle esigenze reali. Per invertire questa rotta, è necessario puntare sull’organizzazione degli studi di medicina generale e sul rafforzamento delle Case di Comunità, come già previsto dai contratti. Investire in queste realtà è la strada giusta per migliorare l’assistenza ai pazienti e per valorizzare la figura del medico di famiglia, centrale in un sistema sanitario funzionante” attacca il consigliere regionale.

Per questa ragione, il gruppo di Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione in Regione per chiedere chiarezza sulla revisione della riforma Bonaccini-Donini, per ottenere una valutazione dei costi e benefici dei CAU e per comprendere le tempistiche di una riorganizzazione reale del sistema emergenza-urgenza. “I fondi pubblici utilizzati per i CAU” spiega Pulitanò ”possono essere recuperati attraverso un’integrazione con le AFT, garantendo una gestione più ottimale delle risorse e dei pazienti”.

“I cittadini hanno diritto a una sanità seria e trasparente, non a soluzioni temporanee e inefficaci che aggravano il sistema esistente. La Giunta De Pascale deve assumersi le proprie responsabilità e ascoltare i medici in prima linea. Questa volta, auspichiamo che sia l’Assemblea Legislativa a decidere, evitando che si ripetano le scelte verticistiche già viste con Bonaccini e Donini” conclude.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *