4 Apr 2025, Ven

Discarica di Finale. Barcaiuolo (FdI): “Servono azioni immediate”

La risposta del Ministro dell’Ambiente sulla discarica Hera-Feronia conferma una situazione ambientale e sanitaria gravissima a Finale Emilia,” dichiara il senatore Michele Barcaiuolo (FdI), che con Marco Lisei ha cofirmato l’interrogazione parlamentare. “Anni di irregolarità, mancate bonifiche e accuse di inquinamento doloso descrivono un quadro allarmante che non possiamo più ignorare.”

Barcaiuolo ricorda che, dal 2017, il sito è oggetto di indagini del Nucleo Investigativo dei Carabinieri e del NIPAAF. “È una vicenda giudiziaria inquietante che coinvolge ex amministratori locali, funzionari di ARPAE e Feronia S.r.l. Già nel 2019 il Giudice per le Indagini Preliminari aveva disposto il sequestro della discarica, avallando la Procura.” Nonostante ciò, precisa il senatore, il dissequestro avvenuto nel 2022 non ha dissipato le preoccupazioni: “Le criticità gestionali restano gravi, come denunciato dall’osservatorio civico ‘Ora tocca a noi’.”

Nel dicembre 2022, l’associazione ha segnalato un rischio cancerogeno per i cittadini, evidenziando l’illegittimità dell’autorizzazione per la nuova discarica. Barcaiuolo aggiunge: “Nel 2023 sei dirigenti sono stati rinviati a giudizio per gravi reati ambientali. La Procura ha aggravato le accuse contro ARPAE e Feronia, passando da inquinamento colposo a doloso, una condotta irresponsabile che richiede azioni immediate.”

“È essenziale che il Ministero e gli enti competenti intervengano subito,” sottolinea. Tra i problemi più critici cita la mancata sigillatura dei collettori laterali, che rischia di contaminare le falde acquifere: “Questo non è accettabile, serve un controllo rigoroso delle operazioni di ripristino.”

Il senatore esprime dubbi anche sui controlli ARPAE e ASL: “La Conferenza dei Servizi ha escluso rischi per la salute nel 2023, nonostante valori oltre i limiti per antimonio e triclorometano. Dobbiamo garantire trasparenza e bonifiche urgenti.”

Barcaiuolo conclude: “Fratelli d’Italia vigilerà con determinazione. Non possiamo più rimandare questa battaglia per la salute pubblica e il territorio. Chiediamo interventi concreti e immediati per tutelare i cittadini di Finale Emilia”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *