4 Apr 2025, Ven

Che in giugno abbiamo perso le elezioni comunali lo sapete e non c’è bisogno di girarci troppo intorno: le nostre responsabilità, noi di Fratelli d’Italia (a differenza di altri) ce le prendiamo sempre, quando ci competono, e quando si perde c’è poco da dire, se non prendere atto della volontà dei sassolesi, che in fin dei conti hanno sempre ragione.

Ma non è che le cose sembrino andare meglio, anzi.

Nei primi consigli comunali dell’”Era Mesini” abbiamo assistito ad alcune discussioni che ci hanno sinceramente lasciato di stucco.

La prima è quella sulla pedonalizzazione di piazza Martiri Partigiani: progetto sbandierato dall’attuale Sindaco in campagna elettorale, poi frettolosamente smentito (e lo crediamo bene, visto che i commercianti hanno qualche buon motivo per avere ancora dei parcheggi in centro storico). A una nostra interrogazione per sapere se sia intenzione della nuova Giunta pedonalizzare la piazza, l’Assessore Zilioli ha dato una risposta che – per rimanere all’attualità politica – Renzi definirebbe una “supercazzola”, dove in sintesi si dice che la si vuole pedonalizzare, ma soltanto dopo un “percorso” di partecipazione della cittadinanza.

Lo stesso “percorso” che la Giunta vorrebbe fare per intitolare i nuovi asili di Rometta e del Parco a don Carlo e don Tullio: proposta che avevamo fatto noi, ma che evidentemente non piace all’attuale amministrazione. Il che ci ha lasciato attoniti, oltre che amareggiati: perché crediamo che in politica si possa dissentire su tante cose, ma non su due figure che tanto hanno rappresentato per la nostra città, sia come sacerdoti che come uomini.

Insomma, adesso c’è un “percorso” per tutto: specialmente per tutto quello che andrebbe bene ma che a loro non piace.

Si liquida come “irrealizzabile” una nuova viabilità del Polo Scolastico, dove continua a regnare il caos, si decide di inserire una dicitura in Via XXIII Aprile (“Giorno della Liberazione di Sassuolo”, ma lo sapevamo già) e poi si glissa sulla ben più importante questione della raccolta rifiuti porta a porta.

Anche il bilancio di previsione, a fronte un programma elettorale che definire ambizioso è riduttivo, è risultato il solito bluff politico; di nuovo nel 2025 ci sarà un misero chilometro di pista ciclabile, nulla di più. 

Nel frattempo proseguono i video del Sindaco: in bicicletta, a piedi, in ufficio, per strada: c’è un video per tutto e un video per tutti, non si risparmia (e forse gli piace anche rivedersi).

La campagna elettorale, però, è finita e per ora ci sono solo i video, in perfetto stile neo-dem.

Se davvero dietro a questo Sindaco e a questa Giunta ci sono delle idee, è il momento di tirarle fuori.

Altrimenti qualcuno potrà dire che il corposo programma di Matteo Mesini (dove si prometteva tutto a tutti) è soltanto il libro dei sogni.

Vedremo, noi continuiamo a fare il nostro dovere: ossia l’opposizione.

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