3 Apr 2025, Gio

Sanità, liste d’attesa. Pulitanò: “La Regione faccia la sua parte e attivi collaborazioni importanti col privato”

“E’ assolutamente inaccettabile e gravissimo che, in una Provincia all’avanguardia come quella di Modena, si debba arrivare ad attendere anche un anno per poter accedere alle prestazioni sanitarie e agli esami diagnostici – ha attaccato il consigliere regione e vice capogruppo per Fratelli d’Italia in Regione Ferdinando Pulitanò – Come riportato dalla Gazzetta di Modena (e come da tempo messo in luce da Fratelli d’Italia) per poter prenotare una Tac addome-torace con mezzo di contrasto, quindi un esame di grande importanza e urgenza, bisogna attendere addirittura il 26 gennaio 2026. Ma questo è solo un esempio perché sono tantissime le prestazioni con liste infinite”.

“Questo è inammissibile in una Regione come l’Emilia-Romagna, specialmente dopo i passi importanti fatti dal Governo Meloni lo scorso luglio con l’approvazione del Decreto sulle liste d’attesa – ha spiegato il consigliere regionale – Da mesi, come Fratelli d’Italia, denunciamo la vera e propria emergenza che stiamo vivendo e che mette in grave difficoltà tanti cittadini che necessitano di cure”.

“Ora la Regione deve fare la sua parte senza scuse e senza temporeggiare. Pochi giorni fa, ho presentato un emendamento al Bilancio di previsione della Regione Emilia Romagna per fare in modo che venga implementata quanto più possibile la collaborazione tra Regione e strutture private o professionisti che operano intramoenia. Questo permetterebbe di smaltire le liste d’attesa e arrivare a tempistiche dignitose per un servizio che sta assomigliando sempre più ad un incubo per tanti cittadini”, ha concluso Pulitanò.

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